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Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono stati adottati
all'unanimità durante il Vertice del Millennio nel settembre 2000 presso le
Nazioni Unite da 189 capi di Stato e di Governo. Costituiscono un patto a
livello planetario fra Paesi ricchi e Paesi poveri, fondato sul reciproco
impegno a fare ciò che è necessario per costruire un mondo più sicuro, più
prospero e più equo per tutti. Si tratta di obiettivi cruciali, come eliminare
la povertà estrema e la fame; eliminare le disparità fra i sessi, combattere il
degrado ambientale, assicurare a tutti l'accesso all'educazione, alle cure
sanitarie e all'acqua entro il 2015.
Per realizzarli è necessario attuare un modello di sviluppo che ponga al centro
le persone. Il nostro pianeta possiede le risorse e le tecnologie per
raggiungerli, ed è importante che vengano considerati come componenti
complementari di un disegno unico.
• Gli 8 obiettivi del millennio (MDG):
1) ridurre del 50% la povertà estrema nel mondo;
2) assicurare per tutti almeno l’istruzione primaria;
3) promuovere la parità tra i sessi e il ruolo della donna;
4) ridurre drasticamente la mortalità infantile;
5) migliorare la salute materna;
6) combattere e ridurre l’epidemia di Aids e di altre gravi malattie
infettive;
7) assicurare uno sviluppo sostenibile per l’ambiente;
8) promuovere e sviluppare una “partnership globale” in cui tutti,
organizzazioni internazionali, istituzioni, governi, società civile, siano
impegnati nella ricerca di relazioni per raggiungere obiettivi condivisi e
favorire processi di sviluppo partecipato.
realizzato con il contributo della DGCS - MAE
"codice AID 8352"
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